CARRIERA Avv. MARTINO PUPPI

Sono un avvocato giuslavorista, iscritto all’Albo degli Avvocati di Milano.
Svolgo la professione forense dal 1999.
Nel corso della professione ho acquisito competenze, dapprima, nell’ambito del Diritto Civile,
Societario, Fallimentare e Commerciale, orientandomi dall’anno 2000 principalmente verso il
Diritto del Lavoro e Sindacale e della Previdenza pubblica e complementare.

ESPERIENZE PROFESSIONALI
Puppi – Studio Legale di Milano (dal mese di agosto del 2012 ad oggi)
Dal mese di agosto del 2012 ho fondato il mio Studio professionale, proseguendo l’esperienza
professionale maturata nei precedenti tredici anni in altri Studi Legali.

LabLaw Studio Legale Failla Rotondi & Partners di Milano (dal mese di ottobre del 2006 a luglio
2012)
Nello Studio LabLaw mi sono occupato di Diritto del Lavoro e ho accresciuto le mie competenze
professionali principalmente in tema di
– contenzioso e consulenza continuativa alle imprese con riguardo a tutti gli aspetti dei rapporti di lavoro, tra cui: Rapporti con i dirigenti, Licenziamenti (individuali e collettivi), Secondment, Expatriate, Previdenza, Regolamenti aziendali, Rapporti con i soci di cooperativa, Sicurezza sul
Lavoro, Modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001, Arbitrati, Privacy, Due Diligence
– consulenza e assistenza a imprenditori e dirigenti in materia di diritto della previdenza e assistenza pubblica e complementare
– consulenza e assistenza alle imprese a seguito di ispezioni previdenziali (opposizione a Cartelle esattoriali Equitalia e ad Avvisi di addebito per contributi e sanzioni INPS) e/o amministrative (contestazione di sanzioni amministrative e a Ordinanze-Ingiunzioni delle ITL)

Toffoletto e Soci di Milano, oggi Toffoletto De Luca Tamajo (dal mese di settembre del 2000 a ottobre 2006)
Nello Studio Toffoletto e Soci ho mosso i miei primi passi nel Diritto del Lavoro, occupandomi
principalmente di rapporti di lavoro dirigenziale, licenziamenti individuali e collettivi, agenzia e
previdenza complementare

Studio Legale Candian di Milano (dal mese di maggio 1999 al gennaio 2000)
Nel corso della pratica professionale ho svolto una collaborazione di ricerca per il Prof. Aurelio Candian, in materia di fondi pensione nei sistemi giuridici inglese e francese

Studio Legale Avv. Alessandro Necchi Della Silva di Milano (dal mese di marzo 1999 a settembre 2000). Ho iniziato la pratica professionale di avvocato nello Studio dell’Avv. Alessandro Necchi Della Silva, maturando esperienze nel Diritto civile, Diritto commerciale, Diritto societario e Diritto fallimentare.

FORMAZIONE
Ho conseguito attestati in corsi di perfezionamento universitari e master universitario
– Corso di Perfezionamento annuale in Informatica Giuridica presso l’Università degli Studi di Milano (Coordinatore Prof. Avv. Giovanni Ziccardi) (anni 2015 / 2015)
– Corso di Perfezionamento annuale in Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Milano (Coordinatrice Prof. Avv. Maria Teresa Carinci) (anni 2012 – 2013)
– Master annuale in Previdenza e Assistenza Complementare – M.A. P.A. presso la LIUC – Università Cattaneo di Casellanza (anno 2001)

Mi sono laureato in Giurisprudenza a pieni voti all’Università degli Studi di Milano (anni 1994 – 1998) con una tesi dal titolo: «Il mutamento di circostanze rilevanti nella dinamica dei rapporti derivanti da contratto. Profili di analisi economica e diritto comparato».
Il lavoro ha avuto ad oggetto l’istituto della impossibility of contract (hardship), corrispondente, nel sistema giuridico italiano, alla risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta. La comparazione ha riguardato il sistema giuridico statunitense, inglese, internazionale (Unidroit Principles), italiano ed ‘europeo’ (c.d. Principi Lando). Le soluzioni adottate nei diversi
ordinamenti sono state, infine, analizzate sotto il profilo dell’analisi economica del diritto (del contratto).
Dopo la laurea, ho collaborato con l’Istituto di Diritto Civile – cattedra di Diritto Privato Comparato (Prof.ssa Albina Candian).

PUBBLICAZIONI
Per vari Editori ho pubblicato articoli e ho collaborato come autore di testi in materia di Diritto del Lavoro e Previdenza complementare
– Quando l’ospedale, per contratto, deve reintegrare il dirigente – Nota a sentenza Cass. 30 settembre 2016, n. 19554
Teme (pag. 26 e segg.) – Fareonline – EDICOM S.r.l., 4 maggio 2017
( https://www.fareonline.it/rivista_sfogliabile/2017/3-4/index.html )
Massima: L’illegittimità del licenziamento di un dirigente, anche convenzionale, comporta il diritto del lavoratore soltanto alla tutela obbligatoria, a meno che la tutela reale non sia stata espressamente
prevista nel contratto collettivo o individuale, con l’obbligo della reintegrazione in caso di licenziamento illegittimo.
Sommario: La vicenda – Il giudizio – La sentenza della Suprema Corte – L’applicabilità ai dirigenti medici, per via contrattuale, dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori – Il principio di diritto. I precedenti.

Lavoro – Formulario commentato (con altri Autori)
IPSOA, 1 dicembre 2010
Parte I – I rapporti contrattuali alternativi al lavoro subordinato: Sez. III – Il lavoro nei contratti associativi


– Codice del lavoro (con altri Autori)
IPSOA, 1 luglio 2007


Articoli per Il Sole 24 Ore, in materia di previdenza complementare (con altro Autore)
L’accordo Collettivo è anche sindacale?
Il Sole 24 Ore (Quotidiano), 13 maggio 2007
Sintesi – Due tesi contrapposte. La questione si pone soprattutto per l’adesione a fondi aperti se l’impresa ne ha uno “chiuso” del CCNL – Forme pensionistiche complementari – prima parte
dell’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 – istituzione mediante contratti e accordi collettivi, anche aziendali – adesioni collettive ai fondi aperti da parte di lavoratori di aziende in cui trova applicazione un contratto collettivo nazionale di lavoro istitutivo di un fondo pensione chiuso – natura degli accordi «collettivi» aziendali e identificazione dei soggetti coinvolti
(accordi sindacali o c.d. «a-sindacali»).
Precedente articolo in tema di diritto di informazione a tutela della scelta dei lavoratori subordinati chiamati a conferire il TFR maturando a forme di previdenza complementare


Nuova previdenza: fonti istitutive e soggetti interessati
Diritto e pratica del lavoro, 2007, 24, 6, pagg. 389 e segg., IPSOA, 10 febbraio 2007
Oggetto: Previdenza complementare e tipologie di rapporti di lavoro


Sulla disciplina della “mobilità” tra fondi pensione
Diritto ed economia dell’assicurazione, 2003, 3-4, Giuffrè, 1 gennaio 2003
Oggetto: Nota a Cass., Sez. Lavoro, 11 dicembre 2002, n. 17657


La garanzia della libertà di trasferimento dell’intera posizione previdenziale degli iscritti ai fondi pensione preesistenti
Diritto ed economia dell’assicurazione, 2002, 3-4, Giuffrè, 1 gennaio 2002




Copyright 2020 - StudioLegalePuppi